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Prima di
qualsiasi risanamento:
ridurre il consumo
energetico isolando se
possibile l’interno e/o
l’esterno dei muri, il
sotto-tetto o la lastra
inferiore e installare
nuove finestre.
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Nel 1995
l’originaria abitazione
bifamigliare
(anno di costruzione
1931) è stata riattata e
trasformata in una casa
unifamigliare. Nel 2002,
il riscaldamento a nafta
è stato rimpiazzato da
una pompa di calore
aria/acqua combinata con
collettori solari.
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La caldaia è
stata munita di un
accumulatore. Il consumo
di gasolio per il
riscaldamento e la
produzione di acqua
calda sanitaria
ammontava a
4500 litri
all’anno.
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Dietro a
questo muro si trovava
la cisterna contenente
7000 litri.
Negli ultimi 7 anni i
costi legati al
riscaldamento a nafta
ammontavano a Fr.
1'000.-
all’anno
per lo spazzacamino,
l’abbonamento di
servizio, il controllo
delle combustioni e la
revisione decennale della cisterna.
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Smontaggio
della vecchia cisterna
con la fiamma ossidrica.
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Evacuazione
del vecchio impianto.
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Rifiuti
speciali: caldaia,
accumulatore e
componenti in latta
d’acciaio della
cisterna.
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Rifiuti
speciali: caldaia,
accumulatore con la sua
isolazione.
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Rifiuti
speciali: bruciatore e
vaso d’espansione.
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Fino a poco
tempo fa qui erano
stoccati
7'000 litri
di gasolio, ora il
locale
viene preparato
per l’installazione di
una pompa di calore
aria-acqua. A sinistra
l’apertura per il canale
d’aspirazione dell’aria
esterna, a destra sotto
la finestra l’apertura
per l’espulsione.
L’apertura in alto a
destra preesistente è
stata mantenuta.
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A sinistra,
la pompa di calore
aria-acqua installata
con un accumulatore da
1'500 litri.
In rosso, il vaso di
espansione,
relativamente grande
poiché le sue dimensioni
sono proporzionali al
volume d’acqua del
circuito di
riscaldamento. In
occasione del
risanamento, il tetto e
le pareti del locale
mansardato sono state
dotate di un isolamento
termico di
24cm.
Così è stato possibile
abbassare il fabbisogno
di energia per il
riscaldamento in modo
rilevante. Sul tetto
sono stati inoltre
installati 4m2
di collettori solari, i
quali coprono il 60% del
fabbisogno annuale di
energia per l’acqua
calda sanitaria.
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Energia
pulita in casa e a
disposizione in
abbondanza
fuori dalla porta
di casa: mediante la
griglia la pompa di
calore aria-acqua aspira
l’aria ambiente e le
toglie energia per
riscaldare e produrre
l’acqua calda sanitaria
quando non c’è sole.
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A destra si
aspira l’aria esterna e
a sinistra, sotto la
scala, si trova
l’espulsione, dalla
quale esce l’aria più
fredda di pochi gradi.
Questa differenza di
temperatura basta a
riscaldare l’abitazione
con una pompa di calore
senza emissione di gas a
effetto serra e senza
alcuna altra forma di
inquinamento.
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Regolazione
della pompa di calore e
dell'impianto solare.
Semplice e efficace.
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Occorre
assolutamente separare
le due aperture di
aspirazione e espulsione
dell’aria per evitare
che i due flussi vadano
in corto-circuito.
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Confortevole
e piacevole: la
stufa-camino nel
soggiorno fornisce
calore senza emissione
di CO2*.
Pratica nei periodi di
transizione tra le
stagioni fredde e quelle
calde.
*Il legno ha un bilancio
neutro di CO2,
poiché bruciando non fa
altro che restituire il
diossido di carbonio
assorbito durante la sua
crescita, proprio come
avverrebbe se fosse
lasciato marcire nel
bosco.
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Foto: Franz Beyeler, Bern.
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